ARTEANTICA - Costruzione e Restauro Volte a Stella - Home Page
Biografia   |   Realizzazione   |   Certificazioni   |   Galleria   |   Contatti
Realizzazione

Costruzioni case ecologiche con volte a stella e a botte,ecc.

Perché la costruzione di una casa” ecologica e sana” con materiali naturali?

Un indice di cui in genere si pensa di tener conto nella scelta del luogo dove abitare è la presenza di vegetazione.Certo gli alberi sono fonti importanti di ossigeno quindi, se nei dintorni di un edificio esistono aree verdi tanto di guadagnato, ciò non significa che sia indispensabile andare a vivere in campagna.Anche vivendo in una metropoli è possibile il concetto di casa sana. La cosa che rende meno vivibile una città è sicuramente l’inquinamento, ma nei centri storici, dove non esistono industrie e il traffico è limitato, l’aria non è così irrespirabile come sembra, ne sono un esempio i centri storici delle città medioevali. Purtroppo il discorso non vale per le periferie. Dunque la scelta non va fatta tra campagna e città quanto tra una zona e l’altra di una stessa area urbana. Senza pretendere di abitare nel quartiere più centrale , prima di optare per un appartamento è indispensabile verificare che la zona sia servita da un punto di vista urbanistico quindi vivibile. In altre parole significa che esistono sul luogo scuola, ospedale, negozi, una rete di mezzi pubblici efficiente: tutti elementi che consentono a chi vi abita di utilizzare l’auto il meno possibile e di inquinare meno. Naturalmente bisognerà controllare anche il degrado del territorio discariche a cielo aperto inceneritori di immondizia o di rifiuti tossici, fumi industriali non controllati. Tutti i materiali che servono a costruire una casa ecologica. Quindi sana, devono essere scelti con grande attenzione , perché il loro valore va oltre la semplice funzione per cui vengono utilizzati. I materiali infatti, non sono elementi assestanti, ma fanno parte di un sistema complesso in cui tutto deve vivere al benessere di chi vi abita. La scelta dei materiali quindi, non deve essere fatta casualmente, occorre valutare le conseguenze che questi possono avere sull’interio ambiente domestico. Tanto per fare un semplice esempio: se scegliamo di usare un determinato materiale per costruire le pareti occorre verificare che tipo di conseguenze ciò potrà avere sul clima interno della casa, sull’inquinamento domestico in generale, sulla sensibilità delle persone che abitano nell’appartamento, oltre che sulla robustezza della casa.

I materiali, meglio quelli del luogo.

È una buona regola ricordare che il materiale tanto più ha subito trasformazioni, tanto più ha consumato energia e ciò vale soprattutto se se proviene da un paese lontano rispetto al luogo in cui sorge la casa. I materiali locali sono legati al clima alla cultura e alle consuetudini di vita per cui sono più sperimentati nel rapporto con la salute dell’uomo. A quanto pare molte allergie che in questi ultimi anni si sono diffuse a “macchia d’olio” e colpiscono sempre più persone, nascono dall’uso sconsiderato di materiali troppo manipolati e provenienti da paesi diversi da quello in cui si vive.

Il clima all’interno

La prima regola nella scelta dei materiali con cui costruire la propria casa è quella di orientarsi verso sostanze biologiche, quelle cioè che favoriscono la vita sia in senso fisico che psicologico. Uno dei primi requisiti, quindi che si richiede ad un materiale da costruzione è quello relativo al mantenimento di una temperatura adatta alla vita interna, soprattutto tenendo conto delle condizioni metereologiche esterne, tipiche del paese o della città in cui si vive. In pratica, la casa deve essere costruita con mezzi che abbiano capacità termoregolatrici (regolatrici della temperatura)…Ad una grande di accumulare calore, deve corrispondere una analogia di smorzamento.In altre parole i muri perimetrali non devono tener lontano il calore del sole, ma lasciarlo, passare molto lentamente. Questa prerogativa è caratteristica delle pareti massicce, quindi è controproducente isolare completamente le pareti come spesso si tende a fare anche nelle case moderne.Basti pensare che uno strato isolante come un centimetro di polistiloro, diminuisce la capacità di accumulazione del calore del sole di un muro quasi dell’80%.In pratica, dunque il polistirolo ci aiuta a isolarci dal freddo,contribuisce anche a ostacolare la capacità del muro di accumulare il calore del sole

Le pareti devono respirare

Il concetto di casa come di un organismo che respira è uno dei cardini principali della Bioarchitettura. La diffusione del vapore acqueo che attraversa le pareti e il tetto, quindi la possibilità di una buona ventilazione naturale,garantiscono che l’umidità non dia origini a muffe, fenomeni di corrosione, macchie che contribuiscono ad aumentare l’inquinamento interno, oltre la possibilità di causare disturbi fisici, soprattutto nell’apparato respiratorio e allergie. In genere, nell’edilizia corrente, questa evaporazione è ostacolata da uso di materiali sintetici o impermeabilizzanti, che fanno da barriera. La ventilazione di una casa, un tempo era paragonata al ritmo respiratorio di un organismo vivente.

Per assorbire l’umidità

Un’altra caratteristica alla quale i muri esterni devono corrispondere è l’igroscopicità, cioè la capacità di un materiale di assorbire e rilasciare il vapore acqueo.Una casa sana respira: la parete esterna non fa da barriera al vapore, quindi è necessario per isolamento termico e acustico sia realizzato con materiali del tutto porosi che permettono all’aria esterna di filtrare verso l’interno durante l’estate e viceversa durante l’inverno. Quanto più alta è la temperatura dei muri tanto più vapore essi cedono all’aria fino a raggiungere un perfetto equilibrio dell’umidità dell’ambiente interno in cui si vive. Tra i materiali edili per isolare gli ambienti sono poco igroscopici, quindi piuttosto inadatti a regolare l’umidità, le lame minerali e le lame di vetro come le schiume di resina sintetica.Sono invece igroscopici i mattoni di tufo, carparo, pietra leccese, gli intonaci a calce. Perché preferire i mattoni e pietre naturali.Le costruzioni del passato in legno mattoni, argilla cruda e pietre naturali assolvevano bene a questa funzione: assorbire e rilasciare. Ma con l’evento della moderna tecnologia questa qualità abitativa è stata dimenticata a vantaggio di materiali nuovi, ma non per questo migliori o ideali.Uno degli esempi più tipici è dato dagli edifici completamente costruiti in cemento armato.Innanzi tutto, il cemento armato non permette la ventilazione e fa da barriera al vapore,quindi persiste e diminuisce molto lentamente,inoltre accumula poco calore e lo rilascia subito. L’armatura metallica dei calcestruzzi,cioè la struttura che consente di assemblare il cemento, provoca la scomparsa del campo elettromagnetico naturale.

Niente cemento armato,

infine, il cemento non isola dai rumori e costringe a ricorrere a isolanti per ridurre la trasmissione di vibrazioni sonore.

Oltre tutto bisogna tener conto che la materia prima degli edifici in calcestruzzo, in cemento per essere di buona qualità non deve assolutamente contenere additivi chimici , o peggio ancora scorie di vario genere. E’evidente che se nel fabbricare il cemento si usano materiali radioattivi, finiamo per portarceli a casa. Nel nostro paese purtroppo le leggi vigenti non impongono di dichiarare sul prodotto finito la composizione chimica e la provenienza dei vari componenti che, invece è di fondamentale importanza per valutare il prodotto finale. Per questo non è sempre facile sapere in che tipo di casa si va a vivere, quando questa è costruita interamente in cemento armato.

Per mantenere una temperatura interna che sia confortevole e costante, per fare in modo che l’umidità atmosferica non ristagni tra le pareti domestiche, insomma perché la casa respiri al meglio, i materiali più adatti sono come al solito quelli naturali: legno mattoni, tufo carparo pietra Leccese.

Il pericolo radon

Il radon è un gas che deriva dalle rocce radioattive di cui è piena la crosta terrestre. Come ogni sostanza radioattiva infatti, anche nel radon avvengono delle esplosioni a catena che non solo modificano continuamente la struttura dei suoi atomi, ma danneggiano le cellule viventi. All’aperto è nullo perché il gas si disperde nell’atmosfera. Il problema riguarda gli ambienti chiusi, come la propria casa.

Biografia | Realizzazione | Certificazioni | Galleria | Contatti
©2008 - Arteantica di Michele Semeraro | Corte S.Giovanni,90 - 73012 Campi Salentina (LE) - Italy
Michele Semeraro. Una vera arte la sua, l’arte di dar forma a materiali in apparenza semplici come la pietra leccese, il tufo ed il carparo; l’arte di far rivivere forme antiche, tradizioni destinate a perdersi nell’oblio del tempo. La volta è la copertura arcuata di muramento alle stanze e altri edifici. Le volte ad uso degli edifizi possono essere di diverse maniere, ed anco un poco differenti; ma le principali, e che si potranno usare frequentemente, si riducono a sei forme, cioè, volta a botte, volta a conca, volta a croce, volta a catino, volta a padiglione, volta a stella.